Gestione del territorio
Informazioni aggiuntive
| Codice ISBN | 9788878012684 |
|---|---|
| N° pagine | 264 |
| Anno di pubblicazione | 2002 |
| A cura di | Merelli A.; Manes G |
| Codice ISBN | 9788878012684 |
|---|---|
| N° pagine | 264 |
| Anno di pubblicazione | 2002 |
| A cura di | Merelli A.; Manes G |

Aggressività, paura, ansia, desiderio di farsi notare, timore del giudizio degli altri, complesso di inferiorità o complesso di onnipotenza sono alcuni tratti del nostro comportamento che “spostiamo” inconsciamente nel nostro rapporto con l’autovettura. In ogni gesto noi riveliamo chi siamo e come siamo fatti.

Carmelo Bagnato, Ciccio Mammì, Sandro Vanello, qualcuno se li ricorda ancora? Eppure negli anni ’70 sono stati, insieme ai più famosi Mazzola, Riva e Rivera, gli idoli domenicali di un calcio forzatamente autarchico di irraggiungibili calciatori “stranieri” che si potevano ammirare solo in televisione o in occasione degli incontri di Coppa.

Chi era Muhammad? Può un cristiano considerarlo un “inviato di Dio”? Questo contributo, frutto di anni di studio e di preghiera, è la voce che nasce, in un cuore cristiano, dall’ascolto del cuore del musulmano credente.

Le iscrizioni furono uno degli strumenti principali attraverso cui si esplicitò il tentativo di globalizzazione culturale da parte della dominazione romana. Esempi di scritture esposte, infatti, si trovano ancora oggi in numerose città europee e naturalmente a Roma, centro dell’impero, dove si conserva il maggior numero di esemplari rappresentanti di un campionario vario ed eterogeneo. Quali erano i tipi di scritture usati a Roma tra IV e X secolo? In cosa differiscono tra di loro? Chi ne faceva uso? E perché? Queste diverse scritture sono frutto di scelte consapevoli e meditate da parte dei diversi committenti o sono solo l’adesione ai canoni scrittòri dell’epoca?