Testo politico e insieme poetico, queste memorie raccontano l’epopea palestinese durante l’invasione del Libano da parte di Israele nell’agosto del 1982. In una Beirut assediata, si incrociano Yasser Arafat, il pacifista israeliano Uri Avnery, poeti, soldati e gente comune. Darwish, con una lingua ricca di simboli, di metafore e di allusioni, riflette a tutto campo sulla sua esperienza politica, letteraria, umana, non rinunciando a nessuno di questi aspetti, cercando dolorosamente e con ostinazione una sintesi: “Noi non rinunciamo ai nostri sogni nonostante continuiamo a fallire”.
Mahmud Darwish (1941-2008) è considerato il poeta nazionale palestinese e uno tra i più importanti scrittori in lingua araba del Novecento. Jouvence ha pubblicato: Inni universale di pace dalla Palestina e Undici pianeti.
Informazioni aggiuntive
| Anno di pubblicazione | 2026 |
|---|---|
| Codice ISBN | 9791256221400 |
| N° pagine | 142 |

Bisturi
BarzakhBisturi mette in luce il mondo notturno e sotterraneo di una Tunisi del margine, che paradossalmente vive nel centro nevralgico della città: avenue Bourguiba, spartiacque fra la laguna e la città antica.
Un romanzo il cui fascino risiede nella sua frammentarietà ed eterogeneità, griglia per una lettura non univoca e ambigua della realtà.

La candela e i labirinti
BarzakhTahar Wattar, tradotto in numerose lingue, è considerato uno dei padri della letteratura algerina contemporanea. Questa preziosa traduzione di uno dei suoi romanzi più celebri ha il merito di colmare un vuoto nel panorama italiano. La candela e i labirinti, con la sua struttura a spirale intervallata da fl ashback, è in parte anticipatorio del recente interesse storico delle giovani generazioni di scrittori in lingua araba.

Undici pianeti
BarzakhUndici pianeti è un testo legato a una data chiave per la storia araba e mondiale, il 1492, anno della scoperta dell’America e dell’espulsione di musulmani ed ebrei dall’Andalusia.

Viaggio contro il tempo
BarzakhUn’anziana coppia, che vive da sempre in un paesino del sud del Libano, riceve una lettera inaspettata. Si tratta di un messaggio da parte dei loro figli, emigrati in Canada vent’anni prima, che li invitano a trascorrere sei mesi nella loro terra d’elezione. Dopo una lunga e vana attesa del ritorno dei loro cari, Radwan e Rayya decidono di intraprendere quel “viaggio contro il tempo e lo scorrere dei loro giorni”.
