Statuti di Ala e Avio del secolo XV
Informazioni aggiuntive
| Codice ISBN | 9788878010766 |
|---|---|
| N° pagine | 263 |
| Anno di pubblicazione | 1990 |
| A cura di | B. Andreolli, S. Manente, E. Orlando e A. Princivalli |
| Codice ISBN | 9788878010766 |
|---|---|
| N° pagine | 263 |
| Anno di pubblicazione | 1990 |
| A cura di | B. Andreolli, S. Manente, E. Orlando e A. Princivalli |

Questo breve saggio fonde il piacere della vista con quello del gusto, utilizzando le più famose opere d’arte che illustrano il cibo, la tavola, i banchetti, con le ricette che gli stessi hanno ispirato all’autrice. Guardare un affresco pompeiano che rappresenta cacciagione e fi chi, ammirare il trionfo di formaggi di Van Dyck o la Canestra di frutta di Caravaggio, ammirare le succose angurie di Frida Kahlo o perdersi nei colori della Vucciria di Guttuso stimola tutti i sensi: la vista, l’olfatto, il gusto, ma anche l’appetito, perché un quadro, come un piatto, può emozionare non solo la mente e il cuore, ma anche il palato.

La storia di Filippo il Bello è una catena di enigmi, il primo dei quali è lo stesso protagonista.

Bernardo Gui, è colui che più di ogni altro ha incarnato lo spirito dell’Inquisizione, tanto da diventare uno dei più memorabili personaggi de Il nome della rosa di Umberto Eco.

A partire dalla spedizione di Bonaparte, questo volume segue le tracce delle logge massoniche egiziane, attraverso quasi due secoli. Al Cairo e ad Alessandria, le vite di intellettuali, borghesi, militari, politici egiziani, levantini ed europei – tra i quali spiccheranno gli esuli risorgimentisti italiani – si intrecceranno all’ombra dei templi del Grande Oriente d’Egitto e della Gran Loggia Nazionale.