La lunga mano del corpo sul corso della storia
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“Naturalmente qui il termine ‘capitalismo’ non è da intendersi in senso sombartiano ovvero marxiano, ma semplicemente come brama di possesso, di accumulo di beni con la conseguente propensione alla prevaricazione del prossimo, prevaricazione necessaria per soddisfare la brama stessa. Se così fosse, la storia dell’umanità risulterebbe dunque imparentata con il corpo umano, con l’anatomia dell’uomo; essa in definitiva risulterebbe in qualche modo plasmata dalle chiappe; tale parte del corpo, tanto in auge nelle civiltà greca e romana e tanto bistrattata dal monoteismo, sia esso giudaico, cristiano o islamico, avrebbe dunque svolto un ruolo primario nell’indirizzare le umane vicende già dall’alba dei tempi.”
Silvano Dodero, con un linguaggio provocatorio, prova in questo pamphlet a ridimensionare l’immagine che l’uomo ha di sé stesso. All’altisonante Homo sapiens l’autore sostituisce un più prosaico Homo culus, maggiormente aderente alla realtà storica e antropologica della nostra specie, feroce e distruttiva come nessun’altra. Homo culus perché l’evoluzione della specie più che al cervello è legata all’assunzione della stazione eretta, alla quale dobbiamo la struttura dei nostri glutei: essendo gli unici tra i primati ad avere quei muscoli così sviluppati, possiamo senz’altro assumere che questa zona del corpo sia il vero elemento che caratterizza l’essere umano e lo distingue dal resto del mondo animale.
Silvano Dodero, nato a Genova nel 1941, si laurea in Fisica elettronico-nucleare. Si traferisce poi a Milano, dove insegna matematica nelle scuole medie superiori; nel 1989 abbandona la scuola e si trasferisce in Repubblica dominicana, dove vive per cinque anni prima di ritornare a Milano. Nel 2001 pubblica il romanzo Zero, virgola che vince il primo premio al Concorso Nazionale letterario “García Lorca”. Sue poesie e suoi racconti sono pubblicati su riviste.
Informazioni aggiuntive
| Anno di pubblicazione | 2025 |
|---|---|
| N° pagine | 180 |
| Prefazione di | Carmelo Strano |




