Statuti di Ala e Avio del secolo XV
Informazioni aggiuntive
| Codice ISBN | 9788878010766 |
|---|---|
| N° pagine | 263 |
| Anno di pubblicazione | 1990 |
| A cura di | B. Andreolli, S. Manente, E. Orlando e A. Princivalli |
| Codice ISBN | 9788878010766 |
|---|---|
| N° pagine | 263 |
| Anno di pubblicazione | 1990 |
| A cura di | B. Andreolli, S. Manente, E. Orlando e A. Princivalli |

Il libro estrapola, dalla lunghissima relazione di Matteo Ripa (mille pagine) infarcita di particolari tecnici, quelle che sono descrizioni impagabili delle persone e dei luoghi incontrati durante il suo viaggio verso la Cina, e soprattutto dei tredici anni che trascorse alla corte dell’imperatore Kangxi. Sono descrizioni che portano molta attenzione al lato umano, tolgono l’imperatore Kangxi, uno dei più famosi della storia della Cina, dal trono e lo avvicinano come essere umano alla vita.

Appassionante racconto del viaggio in Italia, stilato in pieno Seicento dall’emiro druso Fakhr ad-Din o da qualcuno che l’aveva accompagnato. Tra le più antiche e significative testimonianze sull’Occidente cristiano provenienti dall’altra sponda del Mediterraneo.

Un borghese di buona famiglia e fresco di laurea in diritto, con importanti relazioni sociali: la vita di Enrico Cernuschi sembra quella di molti giovani del suo tempo, se non fosse che presto prende una piega davvero straordinaria. Si lega alla storia segreta dell’Unità d’Italia, alla fondazione di una grande banca e alla storica istituzione di assistenza milanese “Martinitt”, di cui fu forse il più grande benefattore. Dalle Cinque Giornate di Milano alla fondazione del Museo Cernuschi di Parigi, la vita straordinaria del banchiere filantropo, patriota, è un susseguirsi di colpi di scena, scalate economiche e grandi gesti di generosità per il proprio Paese e il proprio popolo.

Questo breve saggio fonde il piacere della vista con quello del gusto, utilizzando le più famose opere d’arte che illustrano il cibo, la tavola, i banchetti, con le ricette che gli stessi hanno ispirato all’autrice. Guardare un affresco pompeiano che rappresenta cacciagione e fi chi, ammirare il trionfo di formaggi di Van Dyck o la Canestra di frutta di Caravaggio, ammirare le succose angurie di Frida Kahlo o perdersi nei colori della Vucciria di Guttuso stimola tutti i sensi: la vista, l’olfatto, il gusto, ma anche l’appetito, perché un quadro, come un piatto, può emozionare non solo la mente e il cuore, ma anche il palato.