Statuti di Ala e Avio del secolo XV
Informazioni aggiuntive
| Codice ISBN | 9788878010766 |
|---|---|
| N° pagine | 263 |
| Anno di pubblicazione | 1990 |
| A cura di | B. Andreolli, S. Manente, E. Orlando e A. Princivalli |
| Codice ISBN | 9788878010766 |
|---|---|
| N° pagine | 263 |
| Anno di pubblicazione | 1990 |
| A cura di | B. Andreolli, S. Manente, E. Orlando e A. Princivalli |

Opera tradotta in tutta Europa, ha influenzato il pensiero illuminista del filosofo francese Montaigne ed è stata la base, nei secoli moderni, per la ricostruzione di una coscienza storica sudamericana. Le cronache e le descrizioni contenute in essa raccontano le atrocità commesse dai conquistadores e ne hanno fatto, nel corso del tempo, uno strumento di propaganda per i nemici del colonialismo spagnolo e un elemento cardine della “leggenda nera”.

Questo breve saggio fonde il piacere della vista con quello del gusto, utilizzando le più famose opere d’arte che illustrano il cibo, la tavola, i banchetti, con le ricette che gli stessi hanno ispirato all’autrice. Guardare un affresco pompeiano che rappresenta cacciagione e fi chi, ammirare il trionfo di formaggi di Van Dyck o la Canestra di frutta di Caravaggio, ammirare le succose angurie di Frida Kahlo o perdersi nei colori della Vucciria di Guttuso stimola tutti i sensi: la vista, l’olfatto, il gusto, ma anche l’appetito, perché un quadro, come un piatto, può emozionare non solo la mente e il cuore, ma anche il palato.

Incessantemente evocata e altrettanto scarsamente documentata nella sua drammatica concretezza – soprattutto per il medioevo -, la povertà femminile (limitata a determinate fasi o situazioni dell’esistenza e non generalizzabile) trapela a “macchia di leopardo” dai contesti più vari, in scene che ne rendono palpabile tutto il suo spaventoso, raccapricciante, squallore.

Bernardo Gui, è colui che più di ogni altro ha incarnato lo spirito dell’Inquisizione, tanto da diventare uno dei più memorabili personaggi de Il nome della rosa di Umberto Eco.