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Il professore, la fanciulla e il tempio di Demetra di Agrigento

Il professore, la fanciulla e il tempio di Demetra di Agrigento

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Scrittore: “È questo, il peccato che sta distruggendo la Chiesa. Il Peccato cosiddetto Originale (…)”

Giornalista: “Cosa c’è di sbagliato?”

Scrittore: ‘Di sbagliato c’è il collegamento che San Paolo ha istituito tra la morte e il peccato….”

Mentre camminavo sorridendo… Ho digitato il suo nome… Non riesco a descrivere il mio stupore ma nella mia testa ha continuato a fare eco una domanda:

“Cos’è che fa incontrare due anime apparentemente diverse in maniera così del tutto casuale?”

COD: 9791256221202 Categoria:
000

Ci sono in Europa e, in modo speciale, in Italia, dei luoghi (piazze, vie, chiese, libri, monumenti…) dove sono ancora visibili sia le cesure che le mescolanze, avvenute da poco o molti secoli fa, tra pensieri, religioni, culture… Uno di questi luoghi privilegiati si trova in Sicilia, nella città di Agrigento, ed è il Tempio di Demetra ovvero Chiesa di San Biagio.
In questo monumento sono depositati 2500 anni di storia e, per dirla con Plutarco, sarebbe uno degli ombelichi (omphalòs) spirituali dell’Italia, dell’Europa e di tutte le nazioni che si affacciano sul Mediterraneo o che hanno relazione con esso.
Questo saggio-romanzo mira a svelare la sostituzione/fusione tra l’antica visione mitologico-filosofico-greca e la visione religiosa e morale del cristianesimo, a indirizzo specialmente cattolico.
Lo svolgimento si snoda attraverso il dialogo tra un anziano Professore e una ragazza ventenne (la Fanciulla), la quale irrompe fin dalle prime battute del libro, acquistando via via il ruolo di trattino d’unione tra le avventure del professore, e lo svelamento del significato profondo che giace, nascosto e segreto, nel Tempio di Demetra.

Nunzio Beddia nasce a Cattolica Eraclea (AG) il 7 aprile 1948. Nel 1971 si laurea in Lettere classiche. Nel dicembre 1987 entra nel Cammino Neocatecumenale. Ne esce nel 2000. Allo scoccare del suo quarantacinquesimo anno conosce, in un bar, i fratelli Bonfilius (Aristide e la sorella Àrtemi), con i quali inizia un sodalizio culturale che dura ancor oggi. Con Aristide Bonfilius ha curato la stesura de Il Cruciverba del Satiro (2017), Lettera sull’Apologia di Socrate (2019) e di Cristo e il tempio di Demetra (2020). Con Àrtemi Bonfilius ha ripulito il romanzo Somnium (2019), ultimato il romanzo epistolare Clarissa (2021) e pubblicato Tre amori conditi con miele e veleno (2022) e Il Poeta e la Musa + Il Collezionista di autore (2023).

Informazioni aggiuntive

Anno di pubblicazione

2025

N° pagine

256