In equilibrio sul filo tagliente dell’ironia, si racconta la storia di una donna che non riesce a svegliarsi e a esistere per sè, invecchiata da un modello amoroso che non ha più alcuna relazione con il suo oggetto nella realtà.
Ironica e genuina, l’autrice racconta le avventure culinario-amorose di una donna che riesce a conseguire soddisfazioni solo in apparenza modeste, in realtà vitali, quelle filtrate attraverso la sua abilità culinaria.