Nata in una famiglia di ‘donne di piacere’, la protagonista interrompe questa tradizione e, grazie alla madre, accetta un matrimonio di convenienza, secondo gli schemi del più puro perbenismo borghese.
In equilibrio sul filo tagliente dell’ironia, si racconta la storia di una donna che non riesce a svegliarsi e a esistere per sè, invecchiata da un modello amoroso che non ha più alcuna relazione con il suo oggetto nella realtà.