Statuti di Ala e Avio del secolo XV
Informazioni aggiuntive
| Codice ISBN | 9788878010766 |
|---|---|
| N° pagine | 263 |
| Anno di pubblicazione | 1990 |
| A cura di | B. Andreolli, S. Manente, E. Orlando e A. Princivalli |
| Codice ISBN | 9788878010766 |
|---|---|
| N° pagine | 263 |
| Anno di pubblicazione | 1990 |
| A cura di | B. Andreolli, S. Manente, E. Orlando e A. Princivalli |

Sovrano “scomodo”, Aman Ullah si è trovato a regnare sull’Afghanistan tra le due guerre mondiali. Lottatore contro il suo tempo, aveva portato il suo paese all’indipendenza dall’Impero britannico, sconfiggendo, almeno temporaneamente, il “Great Game”, “Il Grande Gioco”, termine con cui nel XIX secolo R.Kipling aveva definito la politica britannica in terra afghana.

L’insegnamento della storia della Repubblica di Weimar è che nessuna comunità può resistere alle sfide politiche ed economiche a cui è soggetta senza istituzioni autorevoli e riconosciute come tali dai cittadini.

Bernardo Gui, è colui che più di ogni altro ha incarnato lo spirito dell’Inquisizione, tanto da diventare uno dei più memorabili personaggi de Il nome della rosa di Umberto Eco.

Un borghese di buona famiglia e fresco di laurea in diritto, con importanti relazioni sociali: la vita di Enrico Cernuschi sembra quella di molti giovani del suo tempo, se non fosse che presto prende una piega davvero straordinaria. Si lega alla storia segreta dell’Unità d’Italia, alla fondazione di una grande banca e alla storica istituzione di assistenza milanese “Martinitt”, di cui fu forse il più grande benefattore. Dalle Cinque Giornate di Milano alla fondazione del Museo Cernuschi di Parigi, la vita straordinaria del banchiere filantropo, patriota, è un susseguirsi di colpi di scena, scalate economiche e grandi gesti di generosità per il proprio Paese e il proprio popolo.