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1-24 of 325 products

  • Aquile e dervisci

    “La religione degli albanesi è l’Albanismo”: questa nota espressione risorgimentale ben incarna la concezione pubblica e istituzionale della religione nel Paese delle Aquile, soprattutto da quando, nel 1967, il regime comunista di Hoxha decise di vietare qualsiasi forma di culto. Il sufismo, componente storica del vario mosaico religioso del Paese, soffrì più di altri la secolarizzazione coatta socialista.

    14,00 11,90
  • Giulia Gonzaga a Fondi

    Giulia Gonzaga fu una donna meravigliosa tanto da essere considerata la più bella del suo tempo e divenire ambita preda del sultano Solimano il Magnifico. Nata nel 1513 a Gazzuolo, fu costretta a sposare giovanissima il vecchio condottiero Vespasiano Colonna che dopo due anni la lasciò vedova e alla guida della contea di Fondi, dove creò un rinomato circolo intellettuale. Molto intrigante è la questione sui suoi ritratti che, ancora oggi, lasciano un’aura di mistero attorno la sua figura.

    10,00 8,50
  • Il linguaggio di Cthulhu

    Come Lovecraft scriveva l’orrore alieno? A tale seminale quesito di Gianfranco de Turris intende rispondere il presente lavoro: un ampio saggio critico sulla lingua, le tecniche narrative e la filosofi a del più grande autore horror di ogni tempo, HPL, capace di proiettare l’umano in un mostruoso e potenzialmente infinito cosmo letterario. Le risposte suggeriscono una filosofia dell’orrore che rifonda la realtà e la psicologia: l’essere umano è la porta per l’Oltre, e nello spazio trova eterni varchi per l’Essere Vasto e senza forma che, attraverso un’altera geometria, sogna una forma impossibile per misurare l’infinito.

    20,00 17,00
  • DEMONI, MOSTRI E MERAVIGLIE

    Dai tempi di Gilgameš ai giganti antidiluviani sino alle creature vinte e assoggettate dagli dei o dagli eroi ellenici, la Terra è stata sempre patria di mostri. L’età antica ha consegnato al Medioevo un sapere incontestabile che esso ha raccolto e fatto proprio: dall’intrecciarsi della cultura pagana con quella cristiana sono scaturite sempre nuove e più complesse manifestazioni “mostruose”. Il libro di Claude-Claire Kappler è un lungo viaggio tra i mirabilia del Basso Medioevo che finisce col rintracciare nelle esperienze degli uomini dell’epoca le allegorie simboliche, le paure, i sogni, le psicosi, i miti che vengono tramandati fino al nostro tempo.

    28,00 23,80
  • L’apprendista acrobata

    L’apprendista acrobata fa riferimento a una parabola del Buddha, interpretata come una metafora della condizione umana: tutti noi siamo come apprendisti acrobati, intenti a giostrare sempre in bilico in una vita mutevole e imprevedibile, dipendendo gli uni dagli altri per mantenere un precario equilibrio fra i nostri e gli altrui bisogni. Il libro è suddiviso in pars destruens e pars construens. Nella prima viene mostrato come, a differenza di quanto sostenuto da René Girard, il Buddha rivelò la natura mimetica del desiderio. Tuttavia il buddhismo tradizionale non lo ha recepito e questo fraintendimento è anche alla base del fatto che, come rileva Slavoj Žižek, esso è divenuto l’ideologia che sostiene l’attuale sistema ipercapitalistico. Nella pars construens vengono delineate le linee generali dell’autentico insegnamento del Buddha, mostrando come esso esprima un genuino messaggio di liberazione, che integra nella pratica meditativa tratti tipici della cultura occidentale: spirito critico, egualitarismo, giustizia sociale, sensibilità verso gli ultimi.

    24,00 20,40
  • Le figlie di Abramo

    Molti secoli fa, partendo dalla Rivelazione gli uomini (maschi) hanno enunciato le norme religiose – talvolta con estrapolazioni molto libere rispetto ai testi sacri – a cui sono poi seguite le leggi civili e le inevitabili percezioni di giusto/sbagliato, permesso/vietato, che riguardano tanto la società nella sua interezza quanto il singolo individuo che le declina in funzione della propria storia, della propria cultura e della propria sensibilità. Nei secoli, queste regole hanno spesso creato notevoli differenze tra maschi e femmine e solo oggi − e comunque soltanto in alcune parti del mondo − le discriminazioni di genere sembrano avviate verso il tramonto.

    26,00 22,10
  • Le identità regionali nell’impero tardoantico

    Il tema dell’identità, insieme a quello a esso correlato dell’integrazione, interessa da alcuni decenni la ricerca storica antichistica, con particolare riferimento all’epoca tardoantica e altomedievale. La tematica è comprensibilmente allargabile anche alla storia sociale e all’antropologia, e nello stesso tempo si collega anche cronologicamente a epoche diverse, prima fra tutte la nostra.

    28,00 23,80
  • La pittura islamica

    La pittura e la scultura non trovano, nell’ambito dell’arte islamica, la medesima collocazione di cui queste espressioni artistiche godono in altre culture sia occidentali sia orientali. La pittura, in particolare, poiché non è tridimensionale come la scultura e quindi, a differenza di questa, “non getta ombra”, è molto più diffusa nei territori musulmani di quanto una presunta iconoclastia non faccia pensare. Questo volume prende in considerazione la pittura islamica sino alle soglie del Quattrocento, cioè sino a quel periodo che demarcherà, nelle aree occidentali dell’Islam, una della più grandi rotture con il passato nello sviluppo dell’arte musulmana e creerà, nelle aree orientali, i presupposti per la grande pittura safavide e poi qajar.

    20,00 17,00
  • Le muse ermetiche

    “L’esoterismo è parte integrante del patrimonio culturale delle società occidentali. Essendo la letteratura espressione diretta della cultura di un’epoca, ne deriva che questa e il pensiero esoterico debbano necessariamente entrare in contatto in qualche momento del loro sviluppo storico. Nel periodo a cavallo tra Ottocento e Novecento si ebbe in Italia un intreccio particolarmente fecondo tra questi due rami dell’albero della conoscenza umana, i cui frutti diedero nuova energia al rinnovamento culturale in atto sulla penisola. Questo lavoro si inserisce in quel filone di studi sull’esoterismo occidentale il cui scopo è chiarire i rapporti esistenti tra l’occultismo e la letteratura italiana, in questo caso specifico tra XIX e XX secolo. In questo periodo, infatti, l’interesse per la dimensione occulta della realtà da parte di autori e intellettuali (tra cui spiccano i nomi di Pirandello, D’Annunzio, Pascoli, Capuana, Fogazzaro, Onofri ecc.) non fu solo una moda passeggera o un fenomeno di importanza marginale, ma il segno evidente di un interesse profondo e tale da influenzare in modo significativo la loro produzione letteraria e la cultura del tempo.”

    28,00 23,80
  • Raja Yoga

    Questo volume rappresenta uno dei migliori scritti sull’essenza del Raja Yoga. Il nucleo centrale di questa filosofia insegna la meditazione, la concentrazione e la contemplazione, condizioni imprescindibili per ottenere la liberazione del proprio io e la realizzazione del sé profondo. Chiunque sia interessato ad accostarsi alla filosofia e alla spiritualità del Raja Yoga troverà in questo libro un’efficace fonte per lo sviluppo delle energie e della mente attraverso esercizi meditativi e una salda guida in quel lungo percorso fatto di autocontrollo, disciplina, autoesame, meditazione, pacificazione che costituisce la pratica del Raja Yoga.

    20,00 17,00
  • Castelli di carta

    La burocrazia sconcerta non perché semplicemente aliena, bensì in quanto “aumenta” la realtà con cui interagiamo. A livello percettivo facciamo un salto di quantità e di qualità rispetto al mondo che ci circonda: la classe di oggetti che ci offre l’apparato amministrativo dilata il nostro orizzonte di esperienza, ponendoci a contatto con entità che non dovrebbero esistere. Ed è così che un certificato può far sì che noi – presenti in carne e ossa davanti a un funzionario – non esistiamo; o che i morti, anziché starsene in pace, abbiano ancora dei doveri di cui render conto, perpetuandosi nell’aldiquà, al nostro fianco, come affaccendatissime esistenze protocollari. Questa situazione paradossale è stata colta con maestria da Franz Kafka attraverso acute analisi sociologiche travestite da enigmi letterari.

    20,00 17,00
  • Santa Russia

    Risale alla memoria quella magnifica scena dell’ultimo film di Ejzenštejn, Ivan il Terribile, dove il profilo dello zar sporge dalla stretta feritoia di una fortezza che si staglia su una pianura candida di neve, su cui striscia lentamente il nero corteo del popolo moscovita preceduto dalle icone e dalle croci, nera serpe scrutata da un’aquila in agguato. Oltre ai cineasti, i tempi di Ivan il Terribile hanno attirato immancabilmente l’attenzione degli storici. Quella è l’epoca in cui si stabilisce definitivamente la servitù della gleba, si rafforza lo Stato autocratico centralizzato e aumenta immensamente l’autorità internazionale della Russia.

    28,00 23,80
  • Eravamo bellissimi

    Questo romanzo breve, scritto in prima persona, è un flusso di coscienza che fa scorrere tra presente e passato scatti di vita, ricordi e rimpianti di un “uomo normale e normalizzato” dei nostri giorni. Da una parte si stagliano, al centro della storia, la figura del padre, ripensata sulla tomba, per strada e nella quotidianità di casa sul divano, e quella della moglie, solida compagna di vita. Dall’altra si erge la figura del protagonista, quale figlio, marito e padre a sua volta.

    8,00 6,80
  • Philobiblos

    Amici, colleghi e allievi onorano Giovanni Geraci, philobiblos per eccellenza, già docente di Storia romana e di Papirologia e ora professore emerito dell’Alma Mater Studiorum Università di Bologna, offrendogli in dono un simblos di studi che spaziano dalla papirologia all’epigrafi a, dalla storia del mondo greco e romano alla storia orientale, dalla storia amministrativa alla permanenza della tradizione classica.

    38,00 32,30
  • Arigó

    In questa vicenda straordinaria esistono dati di fatto inconfutabili che non possono essere messi in discussione neppure dal più ostinato degli scettici. Ze Arigó, il chirurgo-guaritore brasiliano di estrazione contadina, ha operato i suoi pazienti affondando nella carne viva un coltello da cucina o un temperino, trascurando le più elementari precauzioni igieniche, senza causare il minimo dolore, e senza bisogno di emostasi né di punti. Ha scritto a una velocità pazzesca le più complesse ricette di farmacologia moderna, pur non essendo andato oltre la terza elementare e non avendo mai studiato la materia, e formulato accurate e valide diagnosi.

    20,00 17,00
  • Racconti e leggende del Giappone

    Questa collezione di leggende provenienti dalla terra del Sol Levante è un florilegio di fiabe e racconti che da sempre costituiscono una parte importante della cultura giapponese tradizionale, in cui il Giappone emerge quale terra incantata, popolata dai personaggi più svariati. Mario Marega ci offre alcuni dei più bei racconti storici, le favole più antiche del folklore giapponese, i suoi miti (dalla nascita del Giappone alla fondazione della monarchia) e le avvincenti storie dei primi sovrani, da Gimmu-Tennò a Nintoku-Tennò.

    24,00 20,40
  • Lumi sul Mediterraneo

    Il dibattito pubblico attuale sul Mediterraneo si dispiega lungo tre assi fondamentali: politico, giuridico e religioso. Il rischio, tuttavia, è quello di pensare le tre dimensioni a partire da concetti e filosofie propri di una sola sponda del mare, generando un dialogo che, fin dall’inizio, si manifesta essenzialmente come un monologo. Lumi sul Mediterraneo è pensato, al contrario, come un’esperienza di condivisione e confronto di cui il mare rappresenti il tavolo comune, posto al centro degli scarti tra le differenti sensibilità e i diversi linguaggi in campo.

    D. Ruinetti

    16,00 13,60
  • L’arte del fuoco

    “L’incontro dell’uomo con l’Alchimia è inesplicabile. Più che la curiosità o le qualità del singolo, nel cammino del neofita verso l’Arte è il maestro a rappresentare l’elemento chiave di un destino ancora non scritto. È raro che chi operi al forno riesca a definire compiutamente il perché abbia intrapreso la Via. […] Fatto è che non si diventa alchimisti per aver seguito un corso regolare di studi o per iter professionale, ma per vocazione. ‘La ricerca alchemica’, scrive Canseliet al riguardo, ‘si impone come un bisogno naturale che è impossibile frenare. Si installa esattamente con tutte le candide caratteristiche della vocazione’… E la vocazione, si sa, è inesplicabile. Non presuppone motivi.”

    D. Ruinetti

    22,00 18,70
  • Il potere al plurale

    Il testo inizia prendendo in esame le premesse del pensiero politico medievale, che affondano le loro radici ancora prima del periodo tradizionalmente definito Medioevo, in particolare nella prassi e nella riflessione del cristianesimo. Ne illustra i primi esiti nel laboratorio dell’età carolingia, per poi passare alla parte più consistente dell’opera, divisa in tre periodi: il primo dalla riforma dell’XI secolo alla metà del XIII, il secondo dalla metà del Duecento alla metà del Trecento, il terzo da metà Trecento a metà Quattrocento. Non si tratta di una distinzione arbitraria o di comodo, ai soli fini di articolare l’esposizione. Vuole invece segnare continuità e fratture, tanto nei contesti istituzionali quanto nei percorsi delle teorie.

    18,00 15,30
  • Storia di Roma dalle origini a Cesare

    Questo manuale presenta una rapida sintesi della storia romana dalle origini alla fine della repubblica, fondata sui risultati delle ricerche più recenti, che da una parte confermano, nelle linee generali, l’attendibilità della tradizione classica — spesso a torto sottovalutata dalla critica moderna —, dall’altra offrono nuovi dati e suggeriscono nuovi criteri d’interpretazione.

    22,00 18,70
  • Storia della cucina

    Cucina è una parola ambigua, quando la pronunciamo possiamo tanto riferirci all’arte o all’atto del cucinare, tanto all’ambiente cucina, tanto all’oggetto che ha sostituito il vecchio fornello. Di architettura, di arte culinaria, di design e di casalinghe si occupa questo libro. L’immagine della famiglia allegramente riunita attorno al tavolo della cucina, la più ovvia e scontata, è infatti il risultato di un’aspra battaglia che ha visto arruolati cuochi e chimici, meccanici e fisici, igienisti e giornaliste, architetti e dietologi, industriali e ministri, a vario titolo protagonisti di una storia che ha avuto come risultato l’arrivo di tale ambiente al cuore delle nostre case.

    25,00 21,25
  • Giuseppe Sammartini

    Seguire le orme del grande oboista e compositore Giuseppe Sammartini, milanese espatriato nella Londra handeliana, significa ricostruire i frammenti di una vita ingiustamente nascosta dal passare del tempo, e nel contempo addentrarsi in altri ambiti che la musicologia ha solitamente trascurato. Giuseppe non fu il fratello meno noto di Giovanni Battista, e finché visse era vero il contrario. Londra, capitale musicale sacrificata ai fasti di Parigi o Vienna, fu in realtà la culla della moderna concezione della fruizione musicale. Il concerto per organo inglese non fu solo un capriccio di Händel, ma il ponte verso il nuovo universo della musica da camera. Su tutto questo vegliò la neonata massoneria moderna, autentico motore di diffusione di nuovi modi e contenuti musicali.

    20,00 17,00
  • Disappartenere

    Questo lavoro di ricerca si porta all’interno dell’opera di Simone Weil con l’intenzione di rispettarne, e soprattutto di esaltarne, il legame fra mistica ed esistenza, scavando fra i caratteri peculiari di quest’autrice. Tutta l’opera di Simone Weil è infatti engagée, volta a riunire, sin dalla sua stessa continuità di vita e pensiero, teoria e prassi nell’originaria sensibilità del logos. Simone Weil tende a ricomporre mistica e filosofia, proprio come per la teoria e la prassi, nella stessa percezione del mistero che fa capo alla sensibilità del logos, lungo quella linea che la condurrà a supporre un unico fondamento per il bisogno di credere e il desiderio di sapere.

    22,00 18,70
  • cantone-uccisa-web

    Uccisa dal web. Tiziana Cantone

    Questo libro, basato sulla testimonianza diretta della madre, Maria Teresa Giglio, non è solo un resoconto della vicenda giudiziaria di Tiziana Cantone, ma è una scrupolosa inchiesta giornalistica che mira a gettare nuova luce sulla tragica storia della giovane donna. La scoperta nella sua camera da letto, a distanza di un anno dalla morte, di una scheda di memoria nascosta in un vassoio tra collane e orecchini, restituisce al lettore una verità profondamente diversa. Il contenuto inedito della scheda (contenente quasi 27 mila messaggi WhatsApp), ignorato o quasi dai carabinieri (“troppo elevata la mole di conversazioni”) e non ancora preso in esame dalla magistratura, sottolinea in modo inequivocabile tutte le contraddizioni presenti nella testimonianza auto-assolutoria resa agli organi inquirenti dall’ex fidanzato.

    12,00 10,20